Lacrimazione scura negli occhi del cane e nel gatto: cause e rimedi

Lacrimazione scura negli occhi del cane e nel gatto: cause e rimedi

EPIFORA: LACRIMAZIONE SCURA


In alcuni animali (cani, gatti) è comune notare una lacrimazione scura (rossastra o marrone) lungo lo scolo lacrimale. La lacrimazione acidanei cani è particolarmente visibile soprattutto nei colori molto chiari. Se, in prima battuta, è una condizione di forte impatto estetico, la lacrimazione eccessiva può essere sinonimo di altri problemi, come un’intolleranza alimentare, ereditarietà genetica, ostruzione dei dotti lacrimali.

L’epifora non è nient’altro che una lacrimazione eccessiva negli occhi del cane, la lacrima si ossida a contatto con ossigeno e fa diventare il pelo scuro, è importante tenere sempre occhio asciutto e pulito.

Le lacrime degli animali non sono sempre trasparenti come quelle umane, così come la saliva. Questo liquido “aggredisce” la colorazione del pelo e lo rende marroncino, viola, rossastro, come già detto, si può manifestare per diversi motivi: infiammazione dell’occhio, prolasso delle ghiandole lacrimali, alimentazione scorretta, allergie, ecc.

Solitamente cane o gatto riescono ad espellere le lacrime in eccesso dal naso, ma quando non è possibile si verifica questa condizione. 

RIMEDI E CONSIGLI


La quotidiana pulizia della zona è d’obbligo: per eliminare le macchie scure di lacrimazione: si usa un prodotto senza agenti aggressivi o sensibilizzanti, evitando prodotti che contengono PEG, glycole propilenico, acido borico, acidi, e sbiancanti chimici o polveri occlusive.

L’ESPERIENZA E I CONSIGLI DELL’ESPERTO


Utilizzare un prodotto con estratti di piante che decongestionino, purifichino e leniscano la zona è una pratica risolutiva in presenza di una lacrimazione eccessiva di questo genere, si riesce in questo modo a risolvere il problema estetico della colorazione. 

L’estratto deve essere puro e purificato con un alto grado di purezza e ipoallergenici si garantisce un risultato migliore, ecco perché è da evitare in fai da te ed e bene affidarsi a prodotti con materie prime qualità garantita, senza acidi, petrolati.

Contemporaneamente si deve capire e valutare insieme al medico oftalmico se alla base di questo disturbo c’è una problematica legata all’occlusione dei canali lacrimali o una allergia di tipo alimentare o infiammazione, o caratteristiche genetiche.

La pulizia quotidiana in un caso o nell’altro è comunque fondamentale è va associata a strategie collaterali. 

Per scoprire di più 

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